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L'ASL di Nuoro inizia il percorso per ottenere la certificazione come luogo di lavoro "family friendly" sempre più attrattivo

Sanità Italia

L'ASL di Nuoro inizia il percorso per ottenere la certificazione come luogo di lavoro "family friendly" sempre più attrattivo

"Se i dipendenti stanno bene, lavorano bene con una ricaduta positiva"

Redazione

03 Aprile 2025 10:30

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Family Audit significa benessere per i propri dipendenti. Se i dipendenti stanno bene, lavorano bene con una ricaduta positiva. Il percorso di certificazione di qualità dei processi organizzativi, intrapreso per la prima volta da un'azienda socio-sanitaria locale della Sardegna, viene attribuito alle aziende che tutelano la dimensione familiare e personale dei dipendenti, che curano il benessere dei lavoratori, migliorano il clima organizzativo e di conseguenza hanno una forte ricaduta sulla qualità dell'offerta per gli utenti.

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L'innovativo strumento è stato presentato questa mattina dalla direzione strategica aziendale dell'ASL 3 - il direttore generale Paolo Cannas, il direttore amministrativo Francesco Pittalis, il direttore sanitario Serafino Ponti - il consulente aziendale per il Family Audit, Gonario Marteddu, il direttore del servizio comunicazione e relazioni istituzionali dell'ASL, Luca Deiana. Al tavolo erano presenti i dipendenti e professionisti che in questi mesi hanno lavorato agli incontri di audit-progettazione-valutazione, e che hanno portato all'elaborazione del piano aziendale illustrato oggi.

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Banca delle ore, orario flessibile, palestra aziendale, nido, o anche cose apparentemente banali come la possibilità di pagare bollette o ricevere posta e corrieri in azienda. «Si tratta - afferma con soddisfazione il Direttore Generale ASL 3 Paolo Cannas - di iniziative a costo zero, o che costano pochissimo, ma che danno l'idea di un'azienda che va incontro al benessere lavorativo dei propri dipendenti. Senza contare che un'azienda che crea un ambiente lavorativo favorevole e sereno per i propri dipendenti diventa più attrattiva per i professionisti che magari prima erano condizionati da "pregiudizi" e che oggi decidono di costruire la loro carriera (o una parte) nelle strutture dell'ASL di Nuoro».

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«Gli obiettivi principali del piano aziendale - aggiunge Francesco Pittalis, direttore amministrativo ASL 3 - includono: conciliazione tra vita familiare e benessere organizzativo, al fine di ridurre il conflitto tra vita lavorativa e familiare, implementando misure come orari differenziati per esigenze familiari o personali. Ma anche la riduzione delle azioni legali, così da diminuire il numero di contenziosi legali tra dipendenti e azienda, migliorando il clima lavorativo e la comunicazione. Altro obiettivo è la riduzione del divario di genere all'interno dell'azienda. Infine mi piace sottolineare il fatto che si contribuisca a creare una rete territoriale, per sviluppare collaborazioni con altri enti e organizzazioni e migliorare il supporto ai dipendenti e alla comunità».

«La particolarità del Family Audit - afferma il consulente Gonario Marteddu - è che il piano non è semplicemente uno standard applicato all'azienda, ma piuttosto un processo di costruzione collettiva in cui tutte le funzioni aziendali sono coinvolte. Nessuno è escluso, poiché ogni individuo ha esigenze particolari che devono essere considerate. L'obiettivo finale di questo approccio partecipativo è il benessere dei lavoratori, che si traduce in maggiore efficienza lavorativa e in efficacia delle azioni intraprese. Inoltre il piano è stato costruito attraverso una serie di incontri con un gruppo di lavoro interno, il che dimostra un impegno a rispondere alle esigenze di tutti i lavoratori e a conciliare queste esigenze con le opportunità dell'organizzazione».

Il processo di certificazione Family Audit, iniziato oggi dall'ASL 3 di Nuoro, ha una durata di tre anni e sei mesi e passa attraverso il coinvolgimento attivo del personale e un'indagine interna dei fabbisogni dei dipendenti. La conferma del certificato rilasciato ha cadenza annuale e richiede da parte dell'organizzazione l'aggiornamento del piano aziendale e del modello di rilevazione dati, nonché la visita di valutazione.

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