Reti di Gastroenterologia in Sicilia: Una Realtà Consolidata con lo Sguardo Rivolto alla Prevenzione

Il Professor Vito Di Marco dell'Università di Medicina di Palermo evidenzia l'importanza di un approccio multidisciplinare e della prevenzione per affrontare le sfide future del sistema sanitario.

Redazione Quotidiano Benessere

In Sicilia, le reti di gastroenterologia rappresentano una realtà consolidata e in continua evoluzione. Queste reti si occupano delle malattie dell'apparato digerente e del fegato e sono attive da diversi anni, comprendendo diverse aree di intervento. Si annoverano quelle per le malattie del fegato, l'epatocarcinoma (che coinvolge centri di epatologia, oncologia, chirurgia e l'ISMET per il trapianto), le malattie infiammatorie dell'intestino e le emergenze endoscopiche. La rete per l'epatocarcinoma è particolarmente importante in quanto struttura multidisciplinare che gestisce i pazienti dall'inizio della malattia, indirizzandoli alle terapie più appropriate, incluso il trapianto di fegato. Attualmente, le reti si concentrano principalmente sulla gestione delle malattie, piuttosto che sulla prevenzione primaria.

Per la prevenzione primaria, è fondamentale l'intervento della medicina del territorio, dei servizi di prevenzione e un'adeguata informazione culturale. È necessario prevenire il consumo di alcol e l'obesità, principali cause di malattie del fegato, e affrontare le difficoltà legate alla gestione dei pazienti diabetici e all'invecchiamento della popolazione. I passi necessari includono un'organizzazione sanitaria adeguata a livello regionale, una maggiore cultura della prevenzione e la collaborazione tra diversi attori del sistema sanitario, come medici del territorio, medici di medicina generale, farmacisti e medici specialisti. 

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